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Pizzo Calabro (VV) – Chiesetta di Piedigrotta, Castello Murat ed il gelato “Tartufo”

Pizzo Calabro (VV) – Chiesetta di Piedigrotta, Castello Murat ed il gelato “Tartufo”

In questi ultimi anni abbiamo imparato a conoscere molto bene la splendida Calabria, durante l’ultima settimana di marzo mentre in gran parte dell’Italia il maltempo la faceva da padrone, noi abbiamo goduto di un ritrovo felice e dalla rara bellezza: Pizzo Calabro, in provincia di Vibo Valentia, ci ha donato una giornata all’ insegna del sole e della scoperta. Costiere frastagliate e lunghe spiagge sabbiose si alternano intorno alla cittadina, dalle probabili origini greche. Divenne un borgo importante grazie alla pesca del tonno, dominato dall’alto dalla costruzione del Castello Murat. Il paese tutto vicoletti confluisce poi nella grande piazza, dove il punto di forza sono le gelaterie, per le sue eccelse qualita gelatiere e per lo speciale gelato Tartufo, una prelibatezza.


Castello Murat

“Mirate al petto, non al viso”, celebri parole pronunciate dal Re di Napoli, nonchè cognato di Napoleone, Gioacchino Murat. Nel tentativo di riconquistare il suo regno, combattè, perse e venne processato sommariamente all’interno del castello, dove infine venne fucilato. Si puo seguire la narrazione di tutta la vicenda attraverso la visita del castello, con ricostruzioni degli ultimi giorni di vita del Re. Il Castello inoltre gode di una stupenda posizione da dove si ammirano la stessa Pizzo e il mare blu, in una cornice perfetta. Veramente bello e interessante per chi ama la storia…

Chiesetta di Piedigrotta

Poco più a nord, in una baia dai colori paradisiaci, abbiamo visitato una Chiesa speciale. Un’ antica leggenda narra di un gruppo di marinai napoletani, che sorpresi da una potente tempesta si chiusero nella cabina del capitano, qui di fronte al quadro della Madonna di Piedigrotta chiesero la salvezza, in cambio della costruzione di una cappelletta in suo onore. La nave si inabisso, ma i marinai, insieme al quadro, si ritrovarono salvi sulla riva. Mantennero la parola ed edificarono la cappella. Verso la fine dell’ 800, un artista del luogo, Angelo Barone, incantato da quel luogo, decise di dedicare la sua vita a renderlo grandioso. Così scolpì la roccia, ampliando la Chiesetta con due grandi ale laterali, il figlio Alfonso Barone completò ed allargo l’opera. Un luogo unico,suggestivo, che ci ha lasciati davvero meravigliati.

Mentre visitate la cittadina è d’obbligo, prendersi momenti di dolce pausa ed assaggiare il famoso Tartufo gelato, del quale potrete godere, nell’incantevole piazza principale, in varianti eccelse.

Risorante Pepe Nero

Come in tutti i nostri viaggi, il palato è parte integrante e fondamentale delle visite. Scelta eccellente, quella di mangiare pesce freschissimo presso il ristorante Pepe Nero, nella piazza principale. Non solo la bontà dei piatti, ma anche la simpatia dei titolari hanno messo il fiocco dorato alla giornata.

Se vai in Calabria sentirai che c’è un odor di Calabria come c’è un odor di neve, come c’è un odor di sole.
(Anselmo Bucci)


Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.