Piscine termali di Pamukkale

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Le piscine termali di Pamukkale si trovano nella Turchia sud-occidentale e sono state dichiarate Patrimonio Culturale dell’Unesco. Pamukkale si trova a circa 20 chilometri dal centro urbano di Denizli ed è parte dell’antica città di Hierapolis. Il nome Pamukkale in turco significa “castello di cotone”. L’acqua, nel tempo, ha creato delle piscine marmoree, somiglianti a campi di cotone e la sedimentazione del calcare è avvenuta grazie a fenomeni chimici ed eventi geologici.

Un luogo magico e che lascia senza fiato, surreali e calde acque termali limpide posizionate a sfioro sulle pendici di una collina con di fronte il vuoto e una valle maestosa. L’acqua si riversa in canali lunghi centinai di metri scorrendo su delle terrazze. La spettacolarità del Pamukkale è creata dalle acqua termali circondate dal bianco candido del calcare che assomiglia al marmo su cui è possibile camminare a piedi nudi. Le sue acque termali sono acque curative. La temperatura dell’acqua delle piscine è di circa 35°C, ricca di idrocarbonato di calcio, che a contatto con l’aria da vita alla sedimentazione del carbonato di calcio. La zona è tutelata come parco protetto e sono organizzate visite turistiche guidate per visitarle.

Osservando Pumakkale da lontano ciò che appare è un paesaggio formato da scogliere marmoree molto somiglianti a delle nuvole o alla neve. Se ci si avvicina si assiste ad uno stupendo fenomeno naturale che vede l’acqua che scorrendo leviga le candide rocce.

Dalle piscine termali di può raggiungere Hierapolis e visitare le rovine archeologiche di epoca romana e gli edifici delle ricostruzioni successive, tra luoghi sacri, fontane, teatri e necropoli e gli edifici termali.

Come raggiungere Piscine termali di Pamukkale

Dal centro della città di Denizli partono i pullman diretti verso le piscine termali. Denizli è raggiungibile anche tramite la linea ferroviaria che congiunge Ankara, Istanbul e Izmir. E’ possibile viaggiare anchere in aereo partendo dall’aeroporto di Istanbul per raggiungere quello di Danzli che si trova a 60 chilometri e a 5 chilometri dal distretto di Cardak.

Nel ventesimo secolo Pamukkale venne usurpata, furono costruiti alcuni hotel sopra al sito, distruggendo parte delle rovine di Hierapolis. L’acqua calda fu incanalata per riempire le piscine artificiali degli alberghi. Le acque reflue degli scarichi delle piscine artificiali per anni furono riversate nel sito facendo scurire le vasche calcaree. Inoltre fu addirittura costruita una strada asfaltata in mezzo al sito per dar modo ai visitatori di raggiungere la parte alta della formazione in bici, moto o a piedi. E non solo, ai visitatori fu data la possibilità di lavarsi all’interno delle vasche usando detergenti industriali che ha peggiorato la situazione.

A causa di questi danni, L’UNESCO è intervenuta con un piano di recupero nella speranza di invertire il processo di inscurimento. Gli hotel furono demoliti. E’ stata scavata lungo il bordo una trincea per recuperare l’acqua e non disperderla. Le parti che si erano scurite sono state sbiancate lasciandole al sole, senza acqua per varie ore al giorno. Per questo motivo molte piscine sono vuote. Inoltre il sito è costantemente sorvegliato da addetti che evitano ai visitatori di abusare dei luoghi.

Cosa vedere

Vasche di travertino

Le vasche di travertino sono l’attrazione principale che spinge la maggioranza dei turisti a visitare Pamukkale. Queste formazioni calcaree sono formate da acque termali nelle quali ci si può anche immergere. In inverno le pozze più a valle, quelle più lontane dalla sorgente, possono essere molto fredde. Si possono visitate le cascata anche di notte.

Rovine di Hierapolis.

Un teatro romano di circa 12.000 posti ben conservato, una vasta necropoli e il martyrion dell’apostolo Filippo, che occupa per intero la collina che sovrasta la città. La città risale all’età ellenistica, fu poi ricostruita tra la fine del I ed il III secolo dopo il terremoto del 60 d.C. Con la costruzione delle mura di fortificazione bizantine, fine del IV secolo, la parte di città a nord, tra cui anche l’agorà commerciale, fu esclusa dal perimetro urbano e fu utilizzata come cava di materiale da costruzione. Hierapolis divenne così centro importante della cristianità e lungo la via principale furono costruite una chiesa extraurbana, la cattedrale con il battistero, la basilica a pilastri e, sulla collina orientale, il martyrion di San Filippo apostolo. Il terremoto del VI secolo demolì la maggior parte degli edifici cittadini, comprese le mura. All’interno delle rovine di Hierapolis vi sono molte strutture antiche che si possono ammirare.

Cosa è possibile fare

Bagno termale gratuito: all’interno delle vasche calcaree delle cascate di travertino si può fare il bagno nelle calde acque termali.

Bagno termale a pagamento: All’interno di quella che era l’antica piscina vi è una struttura termale dotata di bar, negozi di souvenir ecc… Pagato il biglietto è possibile di stare in acqua per due ore. La profondità dell’acqua varia. Non è possibile entrare alle terme indossando qualcosa ai piedi.

Peeling con i pesci: all’interno struttura termale è presente uno stand con molte vasche contenenti una moltitudine di pesciolini che si occuperanno di farvi il peeling ai piedi.

Parapendio: esiste la possibilità di lanciarsi col parapendio in coppia con un maestro per vedere dall’alto tutte le bellezze naturali e architettoniche di Pamukkale.

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