La baby sitter cannibale

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Sapete a chi affidate i vostri figli quando non siete a casa? E se li aveste consegnati senza saperlo nelle mani di una baby sitter cannibale?

Una sera marito e moglie decidono di uscire per andare a uno spettacolo a teatro. Telefonano alla loro baby sitter abituale ma, con rammarico, scoprono che la ragazza ha un impegno e non potrà andare a occuparsi del loro bambino, che ha pressappoco un anno di età.

Per non rinunciare all’evento chiamano un’agenzia e si fanno mandare così un’altra ragazza.

I due escono, lasciando la giovane (spesso una straniera) con il piccolino.

Durante lo spettacolo avviene però un imprevisto.

La madre si sente male, sente di dover andare a casa. Il padre si arrabbia, perché è da molto tempo che non escono insieme da soli, da quando hanno avuto il figlio. Ma di fronte all’insistenza della donna è costretto a riaccompagnarla.

Non appena arrivano in casa la moglie, spinta da un inspiegabile istinto, si precipita in cucina: lì trova la baby sitter che, dopo aver disposto il bambino su un piatto con del rosmarino e altri aromi, lo sta infornando per cuocerlo a puntino.
Quando si dice, l’istinto materno…

Di questa leggenda metropolitana esistono infinite versioni e varianti, provenienti da ogni capo del mondo, Italia compresa.

In una di queste, la madre del piccolo, durante la serata, riceve una serie di strane telefonate dalla baby sitter. La giovane domanda dove si trova prima il sale, poi il rosmarino, poi altri ingredienti. La madre, insospettita e angosciata, convince il marito a riportarla a casa, in tempo per scoprire i terribili intenti cannibali della bambinaia e salvare il proprio figlio.

In altre versioni, a metà dello spettacolo la mamma del bambino telefona a casa per sapere se è tutto a posto. Ma, a seconda della variante, o non c’è nessuno a rispondere oppure la baby sitter le dice di aver “già preparato il capretto ed essere pronta a infilarlo nel forno”. Anche qui, insospettita, la donna si precipita a casa e riesce a impedire che il figlio venga cucinato.

Della leggenda esiste però anche qualche versione non a lieto fine. La baby sitter, in realtà una strega cattiva, riesce a fare strage dei bambini che le sono stati affidati e scompare nel nulla lasciando nella disperazione i genitori…

Autore – da Simona Cremonini

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